Chi mi
credo di
essere

Sono un direttore creativo
ma anche questa è un’etichetta formale.

chi
Completo le cose
facendole rendere al
loro massimo,

come figura esterna posso vedere cose a cui non avevi pensato, farti cambiare l’albero da abbracciare o l’idea che ti perseguita da mesi perché forse ci sono altre strade impervie o in discesa senza pedale, altri modi, miglioro i progetti, faccio incazzare le persone per migliorare i progetti, perché se non posso essere totale mi rifiuto di essere parziale, preferisco circondarmi di cose belle e ignorare il resto, credo nella totalità e nell’essere totalizzante, ossessivo, capace di estremi ma anche di fini smussature, coltivo me stesso nutrendomi di linguaggi e curiosità inarrestabile.

Da piccolo sognavo di essere Howard Hughes, poi le figure mitologiche si sono susseguite e accavallate, ora non mi perdonano e mi fissano tutte insieme, a cui sorrido. Sogno un mondo scritto e disegnato di notte, assaltato dalla bellezza, e

sappi che se la
bellezza può essere
governata questo
è il mio lavoro.
cosa

Condenso parole vendico allineamenti cambio e cambio e cambio perché la rappresentazione è importante quanto la tua foto ritratto che conservi da quando eri piccolo, sveglio le parti del progetto che poltrivano potenziali,

insegno alle idee
a uscire, sono la
parte del 3 quando
ci arrivi dall’1+1.
per
Sono
per te
che

sei bloccato dal progetto del tuo sito e hai bisogno di un terzo occhio allenatissimo, per te che vuoi allestire la mostra delle opere della tua vita e sei stanco di avere attorno solo attaccachiodi, sono per te che vuoi usare le tue parole solo smussate nella tua mente come proiettili, sul web, sulla carta, sul fondale del film del futuro che vuoi vedere, sono per te che ti sei stancato di vincere tutto e non hai più niente da perdere, sono per te che vuoi combattere i grandi contrattempi del decidere, sono per te che vuoi trasformare il caos organizzativo in una fortezza da metronomi.

perché
E cosa ottieni?
Ottieni di più.
Di più. Di più.

Di più di quello che avresti ottenuto scaldando la tua poltrona a forma di wireframe rev. n. 347. Ottieni una parte del perché e una parte del come, perché a te come a me, interessa solo la totalità del tuo cosa, il risultato.

quando

Alcuni progetti curati, un fondale da avanspettacolo, consapevole che di cadute è intessuto il mondo.

Founder e
Direzione Creativa

Caroselling

Progetto digitale Agenzia di Branding indipendente

PRO
Judge Design

at CSS Design Awards / Los Angeles

Giuria internazionale di Web Design, Innovation & Development

Curatore e
Art director
Curatore
e Art
director

Diario visuale – Mostra fotografica

Oltre il diario, una visuale: un progetto in perenne addizione, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli

Writer

Delirio cinefilo, un compendio di ossessioni.

Oltre la critica: la produzione industriale delle parole fossili.
Casini Editore, Roma, Pagine: 358 p., illustrato, Brossura

Shooting

Intuizioni e architettura | Studio Santi

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Critica

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